sabato 16 luglio 2011

15 luglio

La prova del fuso orario, qualcuno l'ha superata e qualcuno no...comunque alle 8 siamo tutti nella hall dell'Hotel, dove troviamo the e caffè caldo da gustare comodamente sulla poltrona zebrata



Questo ovviamente non è sufficiente a spegnere i morsi della fame... fortunatamente c'è chi non ha superato la prova del fuso orario è uscito alle 6 di mattina alla ricerca della miglior croissanteria di Little Italy, dove ci dirigiamo come un'orda famelica di cavallette. -


Dopo esserci rifocillati attraversiamo quello che resta di little italy, ormai stretto nella morsa di chinatown



Le vetrine del caffè Roma richiamano tempi passati con le foto dei boss insieme ad attori come Frank Sinatra, Dean Martin...


Procediamo verso la parte alta di Manhattan, fino ad arrivare al punto di partenza della famosissima 5th Avenue da Washington Square.


L'obiettivo è l'empire star building, con la speranza di non trovare troppa coda. Il percorso lungo la quinta strada ci mostra una città completamente diversa dalla chinatown di ieri sera, passiamo dai palazzi residenzaili di lusso alla zona dei negozi e finalmente saliamo sull'empire, dove fortunatamente ce la caviamo con poca coda e il solito controllo di sicurezza tipo aeroporto. Il panorama ovviamernte non ha bisogno di commenti.



Qualche commento invece l'aria condizionata che richiederebbe una attrezzatura completa da esploratore polare.. mai girare per manhattan senza un coprispalla e una felpa da indossare rapidamente quando si entra in qualche locale. Una breve sosta all'uscita per fare rifornimento di calorie... chi si butta sul fast food, chi su una più sana banana da 50 centesimi e chi si accontenta di un qualcosa di simil-messicano, tutti più o meno contenti alla fine.

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