venerdì 22 luglio 2011

22 luglio

Scrivere a fine giornata di una giornata riposante, quando sei in camera in Hotel stremato che non hai nemmeno la forza di andare sotto la doccia è n po' strano. Scendiamo la Powel ormai al nostro orario fisso: le 10. Attraversiamo Times Square già caotica, con gli artisti che espongono le loro opere.

Il capolinea del cable car è già affollato cerchiamo un autobus per Alamo Square, tappa obbligata per fotografare le sette sorelle, queste simpatiche casette in stile vittoriano, con lo sfondo dei grattacieli.

Dopo le foto di rito risaliamo sul 21 e arriviamo dove inizia il Golden Gate Park- Il parco è immenso, e anche abbastanza affollato, l'idea sarebbe di percorrerlo tutto fino al mare, ma tra una pausa per giocare a palla una deviazione per scoprire che i giardini giapponesi ora sono a pagamento e una sosta al lago per mangiare un hot dog e fare due chiacchiere con Nancy direttrice del parco che ci racconta dei suoi nonni abruzzesi ci ritroviamo che non abbiamo fatto nemmeno un terzo della strada. Ci fermiamo allora per giocare a baseball in quattro, giusto per sfinirci, mentre un falco vola sopra di noi librandosi tra un albero e l'altro.

Ormai le nuvole sono arrivate a coprire il sole e fa piuttosto freddino, con mia somma gioia prendiamo l'autobus 71 sulla Lincoln che ci riporta sulla Market. Mi risveglio per il salitone finale da fare a piedi, altro rifornimento di contante alle ragazze che hanno individuato Abercrombie anche qua a San Francisco, e come non fare una capatina visto che i prezzi sono addirittura più bassi di quelli di New York.
In hotel mi strendo sul letto e mi sento felice di vivere in pianura, senza tutti quei saliscendi. Stasera Sushi, scelto solo perchè mentre eravamo fermi davanti alla vetrina a leggere il menù una ragazzi ci ha detto "uinseuords".. che è diventata ormai la parola d'ordine della vacanza... solo dopo un po' abbiamo capito che ci aveva detto che il sushi bar che stavamo guardando aveva vinto dei premi... "wins awards"... abbiamo riso molto.

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